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TROFEO KIMA 2018 – VALMASINO (SO)

Sottotitolo: 
#timetoplay curriculum pronti… Il Kima apre le pre iscrizioni

Maurizio Torri
21/12/2017
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Nessuna riffa, nessuna corsa. Il comitato organizzatore, presieduto dal presidente della ISF Marino Giacometti, vaglierà personalmente ogni singolo curriculum...

Trofeo Kima, aprono le iscrizioni ed è subito caccia al pettorale. Quindi… #timetoplay.  Riprendendo l’ormai famosissimo hashtag lanciato da Salomon, il brand che da diversi anni a questa parte ha voluto legare il proprio nome alla Grande Corsa sul Sentiero Roma, è giunto il momento di agire. Oggi aprono le pre iscrizioni per la gara più mitica dell’estate. La più bella, la più tecnica, quella che ha fatto e continua a fare sognare intere generazioni di skyrunner.

 

 

 

Nessuna riffa, nessuna corsa. Il comitato organizzatore, presieduto dal presidente della ISF (International Skyrunning Federation) Marino Giacometti, vaglierà personalmente ogni singolo curriculum. Due anni fa furono ammessi 300 atleti su un totale di 2000 richieste con un sold out praticamente immediato. Se il vostro sogno sono quei 52 tecnicissimi chilometri con 7 valichi alpini sopra i 2500metri e 8400m di dislivello totale, non dormite su gli allori. Come fare? Semplice: basta andare sul sito kima.org e compilare il format. Raccolte e valutate tutte le richieste, saranno resi noti i nomi dei 300 eroi ammessi all’edizione 2018.

 

 

 

Dopo il consueto anno sabbatico, l’ultima domenica di agosto tornerà quindi il mitico Trofeo Kima e sarà nuovamente tappa del Migu Run Skyrunner® World Series, la coppa del mondo delle corse a fil di cielo. Il circuit 2018 comprenderà 18 gare in 12 differenti stati. La kermesse della Valmasino è stata inserita tra le prove “Sky Extra” dove figurano le ultra distanze e le competizioni più tecniche. Non a caso, sulla scia di quanto è già stato fatto nel 2016, sarà richiesta a ogni singolo concorrente una comprovata esperienza a muoversi in ambiente su un tracciato particolarmente insidioso.

 

 

 

 

Tempi da Battere:

Il giro originale misurava sui 50 km ed aveva un dislivello positivo di 3800m (record Mauro Gatta 5h49’10” e Gloriana Pellissier 7h48’27”). Dopo gli ultimi ritocchi che l’hanno reso ancora più lungo e impegnativo (52km con 4200m up), i tempi da battere sono quelli dello nepalese Bhim Gurung 6h10’44” e Nuria Picas 7h36’21”.